8 ottobre 2013
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Primi Classificati a “Panettone tutto l’anno”


A sorpresa primi a “Panettone tutto l’anno”, l’evento organizzato nell’ambito di Taste, il salone dell’enogastronomia di Pitti Immagine 

Non ritornano sicuramente a mani vuote da Firenze i maestri pasticceri e i detenuti della casa di reclusione “Due palazzi” di Padova. Il panettone sfornato in prigione e ormai conosciuto in tutto il mondo, nella città del giglio ha conseguito l’ennesimo trionfo. La giuria di appassionati ed esperti lo ha giudicato il migliore panettone della manifestazione, pur in presenza di una concorrenza agguerritissima, grazie anche al matrimonio con i vini siciliani di Donnafugata. Il connubio veneto-siculo, appena nato, catturando il palato dei patiti del panettone sorprende tutti con una vittoria inaspettata e si prepara alla definitiva consacrazione al Vinitaly. A Taste, la rassegna gastronomica più selettiva d’Italia, nata sotto l’egida di Pitti immagine e promossa dal gastronauta di Radio24 Davide Paolini, l’equipe padovana il 10 e l’11 marzo non si è limitata a promuovere e vendere i propri prodotti, ma ha anche partecipato a “Panettone tutto l’anno”, evento organizzato dal Gastronauta Davide Paolini il 10 marzo nel mozzarella bar “Obikà” di Via Tornabuoni, locale che per un pomeriggio ha tradito l’anima latticina per sposare la causa del panettone. E qui la lotta era veramente dura. A concorrere infatti erano le migliori pasticcerie artigianali provenienti da tutta Italia: Il Forno di Massimo Vitali, Il Giamberlano, Lenti Dolci, Pasticceria Filippi, Pasticceria Lorenzetti e Delice, Pasticceria Tabiano, Pasticceria Antoniazzi, Alfonso Pepe, Butega ad Franton, Pasticceria Da Venicio, oltre naturalmente a I Dolci di Giotto, il marchio dei prodotti da forno padovani. Completavano l’offerta il gelato artigianale della Gelateria Chantilly e le bollicine dell’Azienda agricola Bellaguardia. Ebbene, il pubblico intervenuto – specialisti, appassionati, i cosiddetti foodies, in tutto oltre 500 persone – non ha avuto dubbi: il panettone del carcere di Padova è il numero uno. Nel contest “Vota il tuo Panettone” sulle specialità messe in degustazione dalle pasticcerie partecipanti, il più votato è risultato proprio il Panettone al Kabir, Moscato di Pantelleria DOP di Donnafugata, prestigiosa azienda vitivinicola siciliana, sfornato da I Dolci di Giotto. Alla tradizionale fragranza del dolce padovano, frutto di accurata scelta delle materia prime e soprattutto di una lievitazione che non finisce mai si è abbinata splendidamente la personalità del Kabir, delicatamente dolce, fresco e sapido, un moscato che si esprime in un bouquet fruttato e floreale, in cui spiccano scorze di arancia, melone e rosa. L’ideale per impregnare l’uvetta del panettone “carcerario”, esaltandone profumi e sapori. Gli altri prodotti esposti nella stazione Leopolda di Firenze da parte della delegazione padovana erano la colomba pasquale classica, la nuovissima colomba ai frutti di bosco e la veneziana (una reinterpretazione della focaccia di carnevale veneta) nelle versioni classica e ai frutti di bosco. Ora comunque, dopo i festeggiamenti di rito, non c’è tempo per addormentarsi sugli allori. Nuove sfide attendono gli artigiani del carcere. La prossima si chiama Vinitaly. Alla fiera veronese, massima manifestazione del settore, dal 25 al 28 marzo I Dolci di Giotto saranno presenti proprio assieme a Donnafugata, una partnership nata all’insegna della qualità ma anche della sensibilità sociale che mette in evidenza fortemente il valore del lavoro come mezzo di ripresa umana e di ritorno a una vita sociale normale. Un esempio che dice che si può investire nel lavoro carcerario. Non va dimenticato che proprio in questi giorni si discute in parlamento, pur nel silenzio dei media, una legge che potrà dare nuove prospettive al lavoro in carcere. Perché puntando sul lavoro è la strada giusta per affrontare il problema, nell’interesse della sicurezza di tutti (visti i dati sulla recidiva tendente a zero per chi impara a lavorare in prigione) e anche delle tasche dei cittadini.

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