Una storia vera

La Pasticceria del Carcere di Padova, in un laboratorio che è insieme scuola di mestiere e di vita, opera all’interno della Casa di Reclusione Due Palazzi dal 2005.
Da allora ad oggi, tanti incontri, visite ed eventi ci hanno fatto sentire l’affetto delle istituzioni, del pubblico e della critica di settore, e la quotidianità di un lavoro vero ci dà la possibilità di cambiare, ogni giorno, insieme.

2005

Il laboratorio di pasticceria viene trasferito in carcere a Padova

2008

Al Meeting di Rimini si allestisce un vero e proprio laboratorio di produzione della pasticceria e la mostra “Libertà va cercando, ch’è sì cara. Vigilando redimere”, realizzata in collaborazione con la cooperativa, conta 60mila visite in una settimana.

2010

Ritiriamo dall’Accademia della Cucina Italiana il premio “Dino Villani”, tra tutti i riconoscimenti quello a noi più caro perché sancisce il valore storico de I Dolci di Antonio, nati in collaborazione con i frati della Basilica del Santo.

2012

Il 24 febbraio parte dalla casa di reclusione Due Palazzi di Padova la conferenza stampa introduttiva a Taste, la rassegna enogastronomica fiorentina di Pitti immagine guidata da Davide Paolini.

2015

Ad agosto siamo presenti ad Expo insieme alla Coldiretti di Padova con l’iniziativa “No farmers no party”, per presentare la nuova gelateria e il nostro gelato rispettoso della natura, delle stagioni e del territorio.

intervista esclusiva ai detenuti pasticceri