10 dicembre 2015

Una giornata nella pasticceria del carcere per i campioni del mondo 2015


Giornata indimenticabile per i pasticceri detenuti del carcere di Padova quella di mercoledì 9 dicembre. A far visita alla Pasticceria Giotto sono stati Francesco Boccia e Fabrizio Donatone, due dei tre campioni del mondo che con Emanuele Forcone a febbraio di quest’anno hanno assicurato all’Italia, dopo 18 anni di digiuno, la Coupe du Monde de la Patisserie, la più prestigiosa delle competizioni internazionali del settore. La competizione si era tenuta a in Francia, a Lione e prevedeva 10 ore di gara, con 21 squadre di altrettanti paesi formate ognuna da un pasticcere, un maitre chocolatier ed un glacier (artista nella lavorazione del ghiaccio).

 

I due campioni sono intervenuti grazie ad Agrimontana, fornitore della pasticceria del carcere, azienda piemontese nota per i suoi prodotti di qualità tra i quali marroni, frutta candita e confetture. Per Agrimontana erano presenti la responsabile trade market Veronica Rossi, l’area manager per il Nordest Carlo Andreatta e l’agente per la zona di Padova e Vicenza Fabiola De Pretto. Assieme all’azienda piemontese hanno collaborato il Team Massari, creato dal notissimo maestro pasticcere Iginio, fondatore dell’accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, e la casa Domori, produttrice di cioccolato di alta qualità con cui sono stati realizzati i dolci.

La giornata è cominciata con una breve visita alle lavorazioni del carcere – tra le quali call center, assemblaggio valige, costruzione biciclette – poi i 28 i pasticceri e i cinque maestri artigiani si sono divisi in due gruppi per realizzare alcune squisitezze: Cremino al pistacchio, Cremino pralinato, Trilogy (snack al gianduia e arancia candita), la Caramel mou noisette con Frolla di cacao e nocciole, caramello mou e bavarese alla nocciola chiara, delle Monoporzioni gianduia noire e una Crostata al cremino.

Tutti insieme – pasticceri, maestri e campioni – si sono poi incontrati a pranzo, dove i detenuti si sono brevemente presentati e hanno raccontato il loro curriculum in pasticceria. «Siamo orgogliosi di essere qui», ha commentato Francesco Boccia, «siamo rimasti colpiti dalla grande qualità della vostra strumentazione, dalle tecniche che avete maturato, ma soprattutto della vostra grande passione. È un piacere e un onore contribuire a questa attività formativa. È una grande opportunità quella che vi è capitata, qualcosa di prezioso».

 

«Lo dico sinceramente, mi sono trovato meglio qui che in altre pasticcerie, non capita spesso che nei corsi di formazione che teniamo ci sia una tale attenzione a ogni singola parola dei formatori», ha fatto eco Donatone. «Così abbiamo dimenticato subito di trovarci in un carcere. E d’altra parte per me quando uno indossa la giacca bianca è un collega. Sono rimasto stupito del modo con cui organizzate il vostro lavoro, la pasticceria italiana ha bisogno di realtà come la vostra e vi confesso che non tutti i laboratori che ho visitato erano così bene organizzati».

 

Al termine del pranzo è stato proiettato il video dei campionati mondiali di Lione e poi ci si è trasferiti nuovamente in laboratorio per i ritocchi finali, l’assaggio conclusivo e le foto di gruppo. «Avere con noi Francesco e Fabrizio per tutti i ragazzi della pasticceria è stata un’opportunità incredibile, erano tutti molto emozionati e attenti», commenta a caldo Matteo Florean, direttore della pasticceria del carcere, «non abbiamo solo visto all’opera due grandi maestri, ma grazie alla loro disponibilità, umiltà e voglia di mettersi in gioco abbiamo capito di più cosa significa lavorare in squadra. Questi sono incontri che fanno crescere e maturare. È stato bello anche avere con noi i rappresentanti di Agrimontana, perché interagire con le aziende migliori significa puntare sulla qualità. Per le pasticcerie esterne è più semplice, qui dentro invece sarebbe impossibile senza persone che accettano di coinvolgersi con il mondo del carcere. Non è da tutti, per questo siamo loro grati per la possibilità che ci hanno offerto».

 

«Per noi la pasticceria del carcere era solo un cliente, magari un po’ speciale, ma al quale ci rapportavamo come fornitori», ha raccontato al termine Veronica Rossi di Agrimontana, «ma dopo la giornata di oggi cambiano tante cose, si è concretizzata un’unità di forze che per noi è preziosa. Abbiamo volentieri messo a disposizione questi due eccezionali formatori, ma siamo stati ampiamente ricompensati dalle esperienze di questi ragazzi che ci hanno non solo mostrato la loro professionalità, ma anche aperto il loro cuore e dimostrato quanto può essere importante la voglia di cambiamento nella vita di una persona. Decisamente da oggi non siamo più estranei».

 

Due parole sui protagonisti della giornata. Fabrizio Donatone nel 2004 è stato medaglia d’oro e campione nazionale di pasticceria artistica agli Internazionali d’Italia di Massa Carrara; medaglia d’oro al Trofeo Montecatini Terme, nella categoria zucchero; medaglia d’argento alle Olimpiadi di Erfurt (Germania) nella categoria zucchero. Nel 2005 ha conseguito la medaglia d’oro e il premio speciale per il miglior pezzo in zucchero ad Artistica 2005 a Rimini. Nell’anno successivo ha vinto la selezione Nazionale Italia per la Coppa del Mondo della Pasticceria nella categoria zucchero, insieme a Fabrizio Galla e Angelo di Masso. Nel suo primo tentativo nel 2007 alla Coppa del Mondo di Pasticceria, Lione, insieme a Fabrizio Galla e Angelo di Masso, ha conseguito la medaglia di bronzo, vincendo il premio speciale stampa, come Miglior torta al cioccolato. Nel 2015 vince la Coupe du Monde a Lione con Emmanuele Forcone e Francesco Boccia.

 

Altrettanto strepitosa la carriera di Francesco Boccia. È primo classificato al Campionato italiano juniores di Pasticceria 2009, alla selezione “Disfida di Barletta” e poi alla selezione nazionale di Napoli del Campionato Italiano Cioccolateria nel 2010. Nell’anno successivo è secondo nel medesimo campionato, mentre nel 2012 vince il Campionato Italiano di pasticceria Seniores 2012 valevole come selezione per la Coupe du Monde de la Patisserie 2013. A Lione nel 2013 consegue la medaglia di bronzo, ma è solo un assaggio del trionfo del 2015 con Fabrizio Donatone ed Emanuele Forcone.

 

Guarda le foto della giornata cliccando qui

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