2 luglio 2015

Nasce la Gelateria Giotto


Panettoni, colombe, dolci di Antonio, biscotti, dolci freschi, brioches, monoporzioni… In questi anni le proposte della Pasticceria Giotto sono sempre aumentate.

 

Potevamo fermarci proprio ora? Certo che no!

 

In questi mesi infatti è nato in carcere il nuovo laboratorio di gelateria, al quale sovrintendono i due maestri pasticceri Lorenzo e Alessandro, con gli artigiani detenuti Francesco e Maurizio che, assieme ad altri colleghi, in questi mesi si sono formati in dialogo con veri e propri maestri del settore come il campione del mondo Andrea Voltolina e Stefano Marcazzan della Carpigiani University.

 

E oltre al laboratorio non poteva non nascere anche una gelateria. La provate in pieno centro a Padova, in via Eremitani, 1 con sedici gusti improntati alla naturalità e all’artigianalità e il sorriso di Alessandra, Giulia, Raffaella e Sara. Segni particolari: appena fuori dell’ingresso, la bicicletta con i colori blu Giotto.

Qualità e naturalezza, abbiamo detto. Non sono solo slogan. «I nostri gelati, realizzati con metodo classico», spiega il numero uno della pasticceria di via Due Palazzi, Matteo Florean, «nascono da un’attenta ricerca e selezione dei prodotti di agricoltori del territorio, grazie alla collaborazione di Coldiretti. Abbiamo puntato su giovani imprenditori che hanno scelto di investire sull’agricoltura di qualità. Il fornitore del latte ad esempio è l’azienda Silvano Turato di Ponterotto, con i suoi cento capi di razza Bruna che d’estate fa ruotare in malga. Una razza che offre un latte ideale per le nostre creme: non serve essere esperti, si capisce al primo assaggio.

 

Lo stesso discorso vale per la frutta: meloni, pesche, albicocche, fragole e quant’altro provengono dai frutteti della bassa padovana e dei colli, i limoni invece ci giungono dalla Sicilia, così come il pistacchio, e le nocciole sono IGP piemontesi. «Curiamo molto anche la stagionalità», spiega Matteo, «in ogni periodo dell’anno troverete solo la frutta giunta a maturazione. A proposito: maturazione non in frigo o in cassetta, ma sulla pianta o in campo. Nei nostri gelati arriva la frutta al massimo del gusto e della naturale evoluzione».

 

I gusti che vanno di più? Fino ad ora fiordilatte, ciliegia e tutti i freschissimi gusti frutta e poi pistacchio, nocciola e yogurt ai frutti di bosco. Ma piace moltissimo anche il Fior d’Arancio, che in analogia con il corrispondente panettone, vede la presenza dell’omonimo vino dolce dei colli Euganei. Una vera delizia.

Scopri come raggiungere la Gelateria Giotto

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn