22 novembre 2016

Bakery 3.0 – premio sulla Comunicazione


La Pasticceria Giotto a Bakery 3.0 vince il premio sulla Comunicazione

 

Un nuovo premio per la Pasticceria Giotto è stato riconosciuto ai maestri pasticceri e detenuti del Carcere di Padova nell’ambito di Bakery 3.0, una giornata di studi organizzata da Italian Gourmet attraverso la rivista Il Panificatore Italiano, giunta quest’anno alla sua terza edizione, che raccoglie ogni anno un gran numero di partecipanti e si pone come un importante momento di confronto tra professionisti sui temi relativi alla gestione e lo sviluppo del mondo della panificazione. Un appuntamento pensato per stimolare e coadiuvare l’attività dei panificatori, attraverso l’analisi dei problemi concreti di gestione e di sviluppo dell’azienda “panificio”.

 

Il convegno, moderato da Atenaide Arpone e Carlo Meo, si è tenuto all’hotel Melià di Milano e, ha focalizzato l’attenzione su tre aspetti fondamentali relativi al settore dell’arte bianca: la produzione, l’organizzazione e la comunicazione relative alle imprese, con il susseguirsi durante la giornata di interventi tenuti da due relatori, un consulente e un panificatore, che hanno lavorato insieme durante l’anno sui temi in oggetto.

 

A conclusione della giornata di studi, che ha visto sul palco illustri relatori e professionisti come Massimiliano Bruni, Sda Bocconi MC Crescendo, Vincenzo Russo, professore di Psicologia dei consumi e neuromarketing, Andrea Perino Vesco, panificatore di Torino ed Ezio Marinato, maestro panificatore e poeta del lievito madre, confrontarsi su temi quali i cambiamenti dei gusti del consumatore, il packaging come strumento di marketing, la necessità di umanizzazione nella gestione della comunicazione aziendale, i margini di miglioramento nell’organizzazione del punto vendita e un’analisi dello stato in cui versano i rapporti tra banca e artigiani, sono state premiate alcune imprese di panificazione che si sono distinte nel 2016 negli ambiti di interesse del convegno: la produzione, l’organizzazione e la comunicazione.

 

Sul palco, tra i premiati, Matteo Cunsolo della Panetteria di Parabiago, Alessandro Barbera del Panificio Pasticceria Le Delizie di Monza e Renato Bosco di Saporè di San Martino Buon Albergo.

 

Alla Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova, consegnato dalle mani di Valentina Bianchi di Puratos, è stato attribuito il premio per la comunicazione con la seguente motivazione: “Un laboratorio che opera all’interno della Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova dal 2005 e, non a torto, ama definirsi una scuola di mestiere e di vita. Una realtà che, anche grazie a una comunicazione delicata, ma schietta ha mostrato come un lavoro vero dia la possibilità di avere una seconda chance nella vita, per quanto tribolata possa essere”.

 

Questo riconoscimento arriva come ultimo di una lunga serie, nel periodo dell’anno di massima produzione prenatalizia per i detenuti e i pasticceri della Pasticceria Giotto. Grazie agli amici per il riconoscimento che ci riscalda il cuore, grazie a quanti hanno trovato il tempo di fermarsi per ascoltare le nostre storie e… mani ai forni, torniamo a fare quello che sappiamo fare meglio!

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